A Testa Bassa

Il lavoro della terra, il canto degli uomini e delle donne.

Cafoni, villani, contadini, mondine animano brani sui quali il diritto d’autore non ha più granché da reclamare essendo che tutto - o quasi - ciò che passa sulla bocca del popolo diventa possesso per sempre. Le liriche si affidano spontaneamente a quel movimento naturale che, vento o tempesta, traghetta sensazioni ed umori a spasso per le generazioni abbattendo o rendendo semplicemente superflue distinzioni basate sulle discriminanti di luogo, razza, tempo, condizione, età.

Se è vero che l’ego politico delle rivoluzioni è stato riassunto anche come fantasia in atto allora non ci si può che inchinare di fronte alla forza poliedrica del canto popolare capace di rappresentare con dolcezza l’amore, con odio il padrone, con puntualità un sopruso o una condizione.

Cantare e insieme lavorare è un po’ come permettere al pensiero di pensare: che lavorare, e insieme cantare, si è potuto e sempre si potrà.

 

A testa bassa è un progetto del Collettivo musicale In.Con.Tra.Da.
La direzione artistica, gli arrangiamenti sono a cura di Emiliano Berchio.
Il coordinamento, la promozione e la ricerca documentaria sono a cura di Franco Montanaro ed Emiliano Berchio.
Le coreografie e la danza sono a cura di Giulia Campagna